Nuovo appuntamento con le news del blog di Tenet Swiss. Oggi, grazie al supporto di un articolo letto su hrexecutive.com, raccontiamo ai nostri lettori i trend del mondo delle Risorse Umane da tenere d’occhio nel 2021.
Descrivere il 2020 in poche parole è davvero difficile: il Covid-19 e tutto ciò che la pandemia ha comportato ha cambiato la vita, la società, le prospettive per il futuro di tutti noi. Ovviamente, gli strascichi e le conseguenze di quello che è accaduto nel 2020 avranno delle conseguenze sull’anno da poco iniziato.
Da queste considerazioni non è esente il mondo dell’HR: secondo Brian Kropp, responsabile della ricerca sulle Risorse Umane di Gartner, saranno tante le sfide da raccogliere nel 2021. Ecco, secondo Kropp, i trend nel mondo dell’HR a cui assisteremo quest’anno.
Il lavoro da remoto ha acceso i riflettori sui tanti problemi che i dipendenti si sono ritrovati ad affrontare durante la pandemia. Lavorare, prendersi cura di sé, della famiglia, della casa ha messo tutti a dura prova. Un dipendente sereno lavora meglio e raggiunge risultati tangibili: è per questo che il 2021 sarà l’anno in cui i manager si impegneranno a sostenere i dipendenti e agiranno per il bene della loro salute mentale ed economica.
Si stima che nel 2021 i dipendenti che ritorneranno nei luoghi di lavoro saranno per la maggior parte uomini. Al loro rientro si somma anche una maggiore probabilità di aumenti di stipendio e promozioni. Questo ed altro farà peggiorare il divario salariale di genere, penalizzando la condizione delle donne.
Secondo alcuni studi, pare che più di un’azienda su 4 abbia acquistato software per controllare il lavoro dei dipendenti da remoto. Nel 2021 ci saranno limitazioni e nuovi bilanciamenti per salvaguardare la privacy di coloro che vengono controllati.
Nel corso di quest’anno, lo smartworking continuerà ad essere una realtà consolidata (e lo sarà a lungo). Ma la flessibilità del lavoro non si limiterà soltanto ai luoghi: nel 2021 ci saranno tantissimi posti di lavoro in cui non si richiederà più al dipendente un numero concordato di ore lavorative. Si lavorerà, piuttosto, per raggiungere risultati tangibili – senza curarsi delle tempistiche.
Le aziende leader nel mondo faranno incetta di vaccini anti-Covid per assicurarsi che i propri dipendenti siano al sicuro. Attuando questa strategia, inoltre, sperano di poter attirare i cervelli migliori e inserirli nei team aziendali.
Le conseguenze della pandemia sulla nostra salute mentale sono evidenti. È per questo che nel 2021 i datori di lavoro e i reparti HR porranno grande attenzione alla salvaguardia della salute mentale, organizzando attività mirate e sostenendo iniziative per il benessere psicologico dei dipendenti.